RESOCONTO DELL’ASSEMBLEA GENERALE AEVF

Il 5 maggio scorso, nella splendida cornice del Palazzo del Broletto nel centro storico di Pavia, si è tenuta l’Assemblea Generale della AEVF.

Dopo i saluti dell’assessore al turismo e del sindaco, il Presidente ha presentato i nuovi soci e i nuovi ‘amici’ dell’Associazione. Tra questi ultimi, il Comitato della Via Francigena Appia e il Comitato di Montefiascone, per il quale è stato votato all’unanimità l’ammissione al comitato permanente di presidenza.

Il Presidente ha poi relazionato sulla recente iniziativa di sette regioni italiane, aventi per capo fila la regione Toscana, in ordine alla richiesta di tutela UNESCO per alcuni tratti della Via Francigena.

Sono poi stati discussi e approvati all’unanimità i bilanci consuntivo e preventivo della AEVF.

Si è quindi passati a parlare della Francigena Services SRL, di recente approvazione, superate tutte le riserve inizialmente avanzate da alcuni enti territoriali. Il primo compito di questa nuova società, avente per cariche sociali le medesime della Presidenza della AEVF, quindi senza costi aggiunti, sarà quello di tutela del marchio della Via Francigena, un brand particolarmente importante con elevato valore economico.

E’ stato poi ricordato l’importante appuntamento di Lucca, ove si svolgerà, dal 27 al 29 settembre prossimi, l’Assemblea Generale della AEVF. Poiché si svolgeranno numerose iniziative collaterali, sarebbe altamente auspicabile una nostra massiccia presenza come Storica Compagnia, ai massimi livelli.

Hanno poi preso la parola i rappresentanti del Comune di Champlitte (France Contee) e di Gambassi Terme.

Il Presidente ha poi ricordato il recente accordo intercorso tra AEVF e Ferrovie dello Stato, che prevede uno sconto del 10% per tutti i pellegrini in viaggio lungo i tratti di ventitré stazioni della Via Francigena, con la possibilità quindi di percorrere tratti di percorso con treni regionali, mezzi ecologici e sicuri.

La città di Pavia è estremamente significativa per la Via Francigena.

La sua importanza storica è di capitale importanza, poiché la città è stata per circa quattro secoli capitale del regno Longobardo. Grazie a sovrani illuminati ha potuto custodire testimonianze eccezionali per la cristianità: prima fra tutte i resti di Sant’Agostino, conservati nella splendida Chiesa di san Pietro al ciel d’oro.

Oltre ai resti di questa immensa figura, nella medesima chiesa si trovano le spoglie mortali del filosofo Boezio e del re longobardo Liutprando.

Proprio questa chiesa, situata sul limitare della città, contiene nella facciata numerose formelle rotonde, in grado di rappresentare un sicuro richiamo per i pellegrini che attraversavano necessariamente questo tratto di Francigena.

Avvocato

Andrea Scasso