PELLEGRINAGGIO MONTAIONE – SAN VIVALDO

Sono stati cinquanta i partecipanti  al pellegrinaggio Montaione – San Vivaldo organizzato dalla Confraternita della Storica Compagnia degli Insigniti Cavalieri del Tau in collaborazione con la Diocesi di San Miniato.

Il maltempo  ha dato una tregua ai pellegrini che si sono mossi  dalla chiesa di San Regolo dopo aver ricevuto la benedizione da parte di Don  Udoji Onyekweli  e scortati dalla Misericordia di Montaione hanno percorso i nove chilometri di tracciato.

Nel gruppo erano presenti, oltre ad una nutrita rappresentanza del Coro Mons. Cosimo Balducci,  gli scout Agesci di Orentano e le ragazze della comunità minori “Piccola Casa della Divina Provvidenza” del Cottolengo di Empoli guidate da Suor Laura.

 

Il cammino in mezzo al verde della campagna di  Montaione   è stato caratterizzato da preghiere e riflessioni  alla ricerca di Dio e di se stessi.

All’arrivo i pellegrini erano attesi da molti bambini e da coloro che per vari motivi non hanno potuto partecipare alla processione.

Dopo il pranzo è stata organizzata una visita guidata alle Cappelle del Sacro Monte di San Vivaldo che risalgono agli inizio del 1500 e conservano al loro interno dei magnifici gruppi statuari di terracotta che rappresentano gli episodi della vita oltre che la passione di Gesù Cristo.

Alle 17.00 nella suggestiva e storica chiesa del Monastero S.E. Andrea Migliavacca ha celebrato la Santa Messa coadiuvato da  Don Udoji Onyekweli  e Padre Andrea. Alla Cerimonia ha partecipato anche Sindaco di Montaione Paolo Pomponi.

S.E. Andrea ha esaltato i valori del pellegrinaggio come ritrovamento di una via nel labirinto della vita come esperienza di preghiera e ricerca.

Durante La messa Il Vescovo di San Miniato ha voluto rivolgersi ai giovani e soprattutto ai bambini sollecitandoli affinché raccontassero quello che in questa nuova esperienza hanno recepito .

La Santa Messa è stata impreziosita dai canti  sacri della Corale  Mons. Cosimo Balducci .

Il pellegrinaggio è stato organizzato  con meta finale Il Monastero nel comune di Montaione per celebrare i 500 anni da quando Papa Leone X emanò il “breve”, concedendo l’indulgenza a tutti i fedeli che decidevano di visitare le cappelle della Gerusalemme di San Vivaldo anziché recarsi in pellegrinaggio in Terra Santa, al tempo occupata dai Turchi.