Santa Caterina – San Miniato

La sua costruzione risale al XIII secolo quando alcuni monaci agostiniani provenienti dal vicino convento di San Martino a Castiglione, per trovare un asilo più sicuro dentro le mura, edificarono la chiesa e il convento. Dal XVII secolo la famiglia Migliorati, proprietaria di abitazioni nella piazza, prese sotto la sua protezione la chiesa, ampliandola e trasformandola. Nel 1744 i religiosi agostiniani furono soppressi per ordine granducale e una parte del convento fu inglobato nei beni dell’ospedale; successivamente la chiesa divenne sede di parrocchia. Sulla facciata ci sono due nicchie che fiancheggiano la porta d’ingresso, in cui sono collocate la statua in pietra di Santa Caterina e quella in terracotta di San Nicola (forse del se. XVIII). L’interno è ad una navata con cinque altari in pietra e una cappella dedicata a San Michele Arcangelo. L’interno contiene anche opere degne di nota, come il crocifisso ligneo policromo della bottega di Giovanni Pisano.