Edicola della Madonna della Luce – Poggio Barco

L’edicola votiva è situata in località Poggio Barco, fra San Quintino e Campriano, in prossimità del confine con quello di Castelfiorentino. E’ collocata lungo un percorso molto antico, indicato negli Statuti del Comune di San Miniato del 1337 come la “strada per Coiano” o in alternativa Stratam qua itur terram Gambassi, e che attualmente costituisce un ramo del percorso ufficiale della cosiddetta “via Francigena”. L’edicola è costituita da un manufatto di forma parallelepipeda, realizzato in muratura e intonacato. Le uniche porzioni lasciate a laterizio facciavista sono il contorno della nicchia, il piccolo basamento, la sottile cornice mediana e la fascia al coronamento. All’interno della nicchia non è presente alcuna immagine sacra, forse andata perduta o riposta in altra sede. Probabilmente in origine vi era un piccolo simulacro mariano. L’aspetto di particolare interesse è rappresentato dall’iscrizione collocata alla base dell’edicola: rivela l’origine e il contesto in cui fu realizzata, ovvero in occasione della costruzione di un elettrodotto nel 1959. La zona, in effetti, risulta scarsamente abitata e non sempre facile da raggiungere. Per questo si può immaginare che la corrente elettrica sia arrivata con diversi anni di ritardo, rispetto ai centri abitati e alle altre zone del Comune di San Miniato. Un servizio che all’epoca era ormai considerato “primario” ed “essenziale”, tanto da richiedere l’iniziativa di privati, i quali beneficiarono anche di un contributo statale. La cosa che può apparire curiosa è il fatto che alla costruzione di un elettrodotto si sia accompagnata l’erezione di un’edicola votiva. In realtà, storicamente, le immagini sacre affiancavano le infrastrutture di interesse pubblico come le porte cittadine, i ponti, le fonti, etc. Questo avveniva poiché tali strutture erano considerate fondamentali per la vita della popolazione:  perciò erano strutture da sottoporre alla divina protezione.