Cappellina – San Miniato

Appena fuori dal centro abitato, ai piedi della collina denominata Scacciapuce, al di sotto dell’antico insediamento di Castiglione, si trova la cosiddetta “Cappellina”. Si tratta di una piccola costruzione in muratura, edificata alla fine del XVII secolo, probabilmente, attorno ad un tabernacolo precedente. Vi si accede attraverso una scalinata che, staccandosi dalla strada principale, conduce fino alla porta del piccolo edificio, la cui presenza è segnalata da un filare di cipressi ormai secolari. La costruzione, coperta da un modesto tetto a capanna, è costituita da due ambienti: la “cappellina” vera e propria e un locale di servizio situato sul retro che funge da piccola sagrestia. Vi era anticamente una formella in cotto, probabilmente dipinta, raffigurante una Madonna della Cintola inserita all’interno di un piccolo tabernacolo ligneo. La costruzione della Cappellina avvenne nel 1695, su un terreno di proprietà pubblica, e fu portata a pieno compimento l’anno successivo (come ricorda anche la data segnata nella croce metallica, posizionata al termine dei lavori). Il 22 luglio 1695 fu consacrata con una solenne cerimonia iniziata nella Chiesa di Santa Caterina dove fu benedetta la pittura, probabilmente un olio su tavola, eseguita da Giovanni Battista di Leonardo di Zanobi Lurchini (lo stesso autore della pala raffigurante L’Immacolata e Santi per l’altare laterale destro del Santuario del SS. Crocifisso).