Recentemente sono statue attuate alcune importanti determinazioni deliberate da tempo da parte degli organi centrali delle Associazioni delle Vie Francigene. Diamo sinteticamente conto di alcune di esse.

  • A far data dal 30 gennaio u.s. è disponibile sugli store online la nuova App ufficiale della Via Francigena. L’applicazione è stata presentata sabato 27 gennaio a Monteriggioni durante il V Forum internazionale “Comuni in Cammino” ed è realizzata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione con le sette Regioni italiane attraversate dall’itinerario (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio) e i cantoni Vaud e vallese della parte svizzera. Disponibile per iPhone e Android, la App Via Francigena sviluppata da ItinerAria Srl, società specializza ed expert partner AEVF, è un nuovo strumento gratuito per i pellegrini e i turisti che a piedi o in bicicletta vogliono intraprendere l’itinerario di Sigerico. Attualmente fruibile in lingua italiana e inglese, consente la navigazione Gps lungo l’intero percorso, circa mille chilometri divisi in 45 tappe dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. Oltre a precaricare mappe, tracce e descrizioni di ogni tappa per essere indipendenti dalla connessione internet, l’applicazione AEVF presenta alcune importanti novità dal punto di vista tecnico: un cruscotto di navigazione user friendly simile a quello di Google Maps e un allarme sonoro in caso di fuoriuscita dal percorso. L’applicazione, consentirà anche di inviare segnalazioni più precise sulle eventuali criticità del percorso. Nella sezione dedicata all’accoglienza, inoltre, grazie ad una funzione “Vai a” il fruitore arriva direttamente a destinazione seguendo le indicazioni fornite dalla App. Oltre a fornire indicazioni sul percorso, i punti di interesse e l’accoglienza, la nuova APP dell’AEVF è anche una finestra sul territorio con la sezione in fase di pubblicazione dedicata a “Le terre della Via Francigena” per conoscere itinerari, proposte di escursioni e comprendere l’anima autentica delle zone attraversate dal cammino. Un’applicazione destinata a essere in continua evoluzione.

 

  • La Via Francigena è stata sul piccolo schermo. Domenica 4 febbraio, la trasmissione televisiva di Rai 3 “Kilimangiaro” ha mandato in onda il primo di due servizi dedicati all’antico itinerario di Sigerico che collega Canterbury a Roma. Il filmato, curato da Linda Tugnoli e intitolato “La felicità in cammino”, racconta il primo tratto del cammino dal km zero inglese a Reims. Il documentario, della durata di dieci minuti, ripercorre la storia di questa arteria medievale spiegando quanto testimoniato nel diario dell’Arcivescovo di Canterbury Sigerico che, di ritorno da Roma nel 990, annotò le 79 tappe del suo viaggio . Un cammino oggi ripreso dai pellegrini moderni. Il servizio illustra e svela le caratteristiche delle prime tappe che i camminatori incontrano lungo la Francigena in Inghilterra fino a Dover dove c’è il porto di imbarco per la Francia del Nord. Da Calais, tra boschi e immensi campi di grano e dieci giornate di cammino, il pellegrino scorge finalmente le torri di Laon con la sua maestosa cattedrale, in Picardia. I boschi cedono il passo alle vigne e si arriva a Reims. Immagini mozzafiato riprese con il drone, mostrano una Francigena cammino d’Europa da scoprire dal punto di vista naturalistico, storico, culturale. Domenica 18 febbraio verrà mandato in onda il secondo e ultimo servizio che porterà gli spettatori fino al Passo del Grand San Bernardo. Il link per visionare la puntata è il seguente: https://www.raiplay.it/video/2018/02/Canterbury-la-via-Francigena-89ec5af7-048e-48b4-9779-4e05da949acd.html.
  • Il 2018 ha inoltre portato grandi novità per gli escursionisti “Romei” sulla Via Francigena in Francia. Il Comitato Nazionale della Federazione Francese di Escursionismo (visitabile il sito della FFRP – Fédération Française de la Randonnée Pédestre) annuncia l’omologazione dell’itinerario nel Dipartimento della Haute-Saône, dopo quella del Dipartimento di Doubs avvenuto nel 2017: la Via Francigena è ora omologata e segnalata come GR 145, percorso escursionistico che si sviluppa da Calais a Les Fourgs. Nei prossimi mesi, nelle regioni di Hauts-de-France e Grand Est, verrà introdotta la segnaletica ufficiale, con i segni rossi e bianchi (segnaletica della Grande Randonnée), e il logo della Via Francigena che verrà inserito passo dopo passo su tutti i cartelli all’interno della regione. L’Associazione Europea della Via Francigena ringrazia il Comitato Dipartimentale e Regionale della Bourgogne-Franche-Comté e l’intera FFRP per il lavoro svolto e il riconoscimento della Via Francigena all’interno della GR145. Questo è un grande passo in avanti per gli escursionisti che desiderano percorrere questa via culturale europea ed è anche un’occasione per invitarli a visitare i siti storico-culturali più importanti lungo la Grande Randonnée, visibili al suo sito di riferimento.
Andrea Scasso – DELEGATO ALLA AEVF