La notizia purtroppo sembra passata sotto silenzio, oberati come siamo da informazioni che si susseguono a ritmo incalzante minuto dopo minuto, attimo dopo attimo, sotto la pressione di una attualità che irrompe nella nostra vita giorno e notte. Internet, smartphone, televisione, facebook e twitter provocano sempre di più un ‘overbooking’ di dati sui quali siamo umanamente impossibilitati a soffermarci, generando un senso di impotenza e di frustrazione.

Proprio l’esatto contrario del cammino a piedi, che presuppone una caratteristica rara nei tempi odierni: la lentezza, intesa nel suo senso più generale come disponibilità alla calma, all’attenzione, alla cura del dettaglio, all’osservazione e dunque al ‘vedere’, anziché al mero ‘guardare’.

E’ di questi giorni la notizia, riportata tra dall’agenzia di informazione ANSA, del ripristino – o rinascita, se si preferisce – della cosiddetta ‘VIA CRETESE’. Questo il comunicato dell’ANSA: “Nel bel mezzo del Mediterraneo è nato un nuovo cammino che si aggiunge ai grandi Cammini Europei: si tratta della via Cretese, “Cretan way” in inglese, “I Strata tis Kritis” in greco, un percorso di 500 chilometri nell’isola di Creta, in Grecia, a cui per cinque anni hanno lavorato spontaneamente volontari di tutto il mondo insieme alla Compagnia dei Cammini, associazione di turismo responsabile, da anni impegnata in questo progetto. ‘Cretan Way’ nasce dalle tracce della E4, il nome che l’associazione dei Ramblers europei aveva dato al sentiero lungo oltre 10mila chilometri, che attraversa l’Europa da Ovest a Est, dalla Spagna a Cipro, passando anche per Creta, dove il cammino era, però, stato abbandonato. Proprio per questa ragione la Compagnia dei Cammini, che già da anni proponeva tra i suoi viaggi questo itinerario con il suo coordinatore Luca Gianotti, ha deciso di ripristinare l’antico cammino insieme a volontari provenienti da tutto il mondo. Il lavoro, iniziato nel 2010, ha via via portato alla definizione e alla tracciatura di sentieri, segnaletica, tracce GPS e alla ricognizione dei luoghi in cui sostare per la notte: tutte informazioni raccolte nel libro The Cretan Way di Luca Gianotti (edizioni Anavasi), appena pubblicato e indispensabile per chi desidera intraprendere il viaggio in solitaria (…) Come molti cammini, anche la Cretan Way parte da Est, in particolare dalla bellissima spiaggia di Kato Zakros, e arriva a Ovest, al monastero di Chrisoskalitisa, a picco sul mare. Per completarlo sono necessari 28-29 giorni di cammino ma si può percorrere anche in singoli tratti, da soli o in gruppo con la Compagnia dei Cammini che lo ha inserito tra i suoi prossimi viaggi. L’associazione proporrà, infatti, ogni anno un tratto diverso del percorso, cosicché in 4 anni consecutivi, sarà possibile percorrere uno dei più cammini belli del mondo”.

Siamo certi che questo nuovo cammino, che si aggiunge ai grandi ‘classici’ percorsi della Via Francigena e di Santiago de Compostela, troverà il favore di molti appassionati, desiderosi di sperimentare un tipo di esperienza unica, diversa, speciale, che riporta finalmente l’uomo a contatto con quanto di più sacro, intimo e personale possiede: sé stesso.

Andrea Scasso